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Messaggio di avviso

Il servizio di prevenzione e protezione 
Individua i fattori di rischio, valuta i rischi e individua delle misure per la sicurezza e la salubrità degli ambienti di lavoro, nel rispetto della normativa vigente sulla base della specifica conoscenza della organizzazione scolastica.
 

SERVIZIO SICUREZZA

  1. Struttura organizzativa

1.1 L'Edificio

All'interno dell'istituto è attivo un servizio di sicurezza conforme alla legge 626/94 e alle direttive ministeriali.
La scuola ha fatto propri il "Documento di valutazione del rischio" e il "Piano di gestione delle emergenze" redatti a cura della Provincia di Roma.
L'edificio è frazionato ad ogni livello da idonee porte tagliafuoco; ad ogni piano sono sistemati estintori portatili a polvere collaudati e controllati con regolarità.
Le scale sono dotate di fasce antisdrucciolo.
Quattro vie di uscita garantiscono una evacuazione efficace e rapida verso luoghi sicuri.
Gli allarmi vengono segnalati con una idonea sirena.
Una completa e attenta segnaletica rende agevole ogni spostamento

1.2 Il Personale

Il responsabile del servizio di sicurezza è individuato per legge nel "Datore di Lavoro", che per la scuola si identifica con il Dirigente scolastico.
Il rappresentante dei lavoratori della sicurezza è nominato dal D.S. su proposta e all'interno della R.S.U. Gli studenti ai fini della sicurezza sono considerati "lavoratori"

Sono attivi i seguenti servizi, di cui fanno parte personale docente e ATA:
- Primo Soccorso
- Servizio Antincendio
- Emergenza e controlli periodici
  1. Comportamenti

Il rispetto delle norme relative alla sicurezza, oltre che un obbligo di legge è anche un' opportunità formativa.
Di seguito alcune azioni positive che devono far parte della cultura e dell'agire quotidiano:

  • Avere in ogni occasione un comportamento responsabile e conforme ai regolamenti;
  • Rispettare le disposizioni degli insegnanti;
  • Non danneggiare ed utilizzare correttamente impianti, apparecchiature e sistemazioni;
  • Non rimuovere o modificare dispositivi, segnalazioni e allarmi di sicurezza;
  • Avvertire l'insegnante di ogni anomalia riscontrata;
  • Avere rispetto dell'integrità propria ed altrui;
  • Conoscere le procedure;
  • Applicarsi con attenzione e diligenza nelle esercitazioni;
  • Promuovere la cultura della sicurezza e della prevenzione dei rischi
  1. Modalità di evacuazione

Al segnale di inizio emergenza (tre toni di sirena ripetuti tre volte) gli insegnanti e gli alunni procederanno alla preparazione dell'evacuazione dell'edificio secondo le seguenti modalità:

  • alunno apri-fila apre la porta dell'aula e si colloca all'esterno di essa;
  • tutti gli altri alunni, con calma e ordinatamente, lo seguono collocandosi uno per volta alle spalle dell'apri-fila in fila indiana;
  • l'alunno serrafila chiude la fila, controlla che tutti siano usciti e che la fila sia ordinatamente composta e pronta a muoversi;
  • l'insegnante controlla che tutti gli alunni siano usciti, recupera il registro di classe, chiude la porta dell'aula e si colloca alla testa della fila;
  • L'alunno serra-fila chiude la porta dell'aula.

A questo punto si attende il segnale di evacuazione (suono continuo della sirena) e quindi l'insegnante procede all'evacuazione conducendo la fila di alunni alla via di uscita di piano che immette sulle scale e, dopo aver verificato che la scala è sgombra, ordina l'evacuazione della sua fila, che dovrà procedere tenendosi sul lato destro del percorso. Quando tutta la fila di alunni ha impegnato la scala, anche l'insegnate si accoda. 
Ciascun insegnante valuterà l'immissione nei corridoi e verso le uscite di sicurezza secondo la praticabilità dei percorsi. 
Ogni classe e gruppo di alunni seguirà il percorso segnalato, sempre tenendosi sul lato destro e in fila indiana.
Gli alunni non in classe al momento del segnale si aggregheranno al gruppo-classe più vicino, segnalando al docente nome e classe di appartenenza, per l'intera durata delle operazioni; sarà compito del docente, raggiunto il punto di raccolta, provvedere all'adeguata segnalazione.

  1. Formazione

Durante l'anno scolastico si effettua un piano di formazione diretta che si concretizza in:

  • Incontri con le classi prime;
  • Distribuzione del manuale della sicurezza;
  • Simulazione dell'esodo in caso di emergenza;
  • Aggiornamento del personale docente